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Montenero nel tempo: Il periodo Sannita |
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martedì 26 febbraio 2008 |
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Dopo il Bellum sociale (91 - 87 a. C.) e l’avvento della “pax romana” il popolo carecino fu costretto ad abbandonare ed a smantellare i centri fortificati costruiti sulle alture, cosicchè dall’oppidum di Montenerodomo dovettero scenderne gli abitanti che, in un luogo più aperto e meno impervio, diedero vita all’abitato di Juvanum.
Il santuario sannitico, infatti, non venne smantellato, come invece successe altrove, anzi, nel pianoro sottostante, probabilmente già adibito in epoca precedente a fiere e mercati, vennero costruiti prima edifici utilitaristici e pubblici a servizio del territorio e della popolazione limitrofa, e, quindi, nel I secolo d. C., dopo l’elevazione del piccolo centro montano a “Municipio”, l’intera area fu trasformata con la costruzione del complesso monumentale le cui vestigia sono giunte fino ai nostri giorni.
Juvanum ebbe continuità di vita attestata fino al IV secolo d. C. e il materiale archeologico rinvenuto testimonia un livello di vita molto alto, soprattutto per i primi due secoli.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 febbraio 2008 )
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