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Viene effettuata mediante apposite isole ecologiche. CARTA E CARTONE Il cassonetto per la raccolta di carta e cartone ha il coperchio di colore rosso. COSA METTERE: giornali, riviste, libri, cartoncino, cartone ondulato, interno di rotoli di carta igienica e carta casa, quaderni, scatole di biscotti o di zucchero, pacchetti di sigarette privati dell’involucro esterno, confezioni di dentifricio, di pasta, buste di carta per il pane e gli alimenti. COSA NON METTERE: carta carbone, tetrapak (latte e succhi di frutta), carta vetrata e plastificata (crackers e fette biscottate), fustini dei detersivi che non siano completamente di cartone.
MULTIMATERIALE
Il cassonetto per questa raccolta ha il coperchio di colore giallo. COSA METTERE: bottiglie e flaconi di plastica, lattine di alluminio, scatolette in banda stagnata, flaconi in plastica per lavaggio di biancheria e stoviglie, flaconi per pulizia della casa, flaconi di sapone liquido, contenitori di prodotti per l´igiene della persona, vaschette di plastica per alimenti, sacchetti della spesa, pellicole di plastica per imballaggi, imballaggi in polistirolo, imballaggi in tetrapak.. COSA NON METTERE: ceramica, porcellana, contenitori etichettati come "acidi", colle, insetticidi, spray in genere.
VETRO
Il cassonetto per la raccolta del vetro ha il coperchio di colore bianco. COSA METTERE: bottiglie ed altri contenitori di vetro. COSA NON METTERE: Specchi, cristallo, lampadine, tubi al neon.
PILE E FARMACI I farmaci sono prodotti chimici sulle cui confezioni compare sempre una data di scadenza. Trascorso il termine ultimo indicato dalla casa farmaceutica, i medicinali non sono più utilizzabili e non devono essere gettati in discarica, ma vanno deposti negli appositi contenitori. Le pile contengono mercurio, cadmio e piombo, veleni che possono avere effetti nocivi sull’ambiente e sulla nostra salute. Devono essere depositate negli appositi contenitori.
COMPOST FAI DA TE
Già dal 2001 l’Amministrazione Comunale ha dato avvio al programma sperimentale di compostaggio domestico, con la consegna di compostiere a possessori di piccoli appezzamenti di terreno destinato ad orto o giardino che, dopo aver effettuato un apposito corso di formazione, si impegnavano al recupero della frazione organico-domestica e verde (scarti di cucina, avanzi di cibo, alimenti avariati, fiori recisi, piccole potature, fondi di caffè e filtri di tè e camomilla, avanzi di pane, pasta, riso e cibi in genere, gusci di uova, salviette di carta, pezzetti di legno, paglia, segatura). L’iniziativa ha avuto successo e verrà ripetuta nel corrente anno. Il compost si forma, in media in 8/9 mesi, risultando di buona qualità.
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